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LETTERA ALLE FAMIGLIE - La dirigente scolastica scrive a genitori, alunne ed alunni

Inviato da amministratore il Sab, 07/03/2020 - 14:49

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Stiamo vivendo una situazione inedita, con scenari in rapida evoluzione che richiedono risposte altrettanto inedite e flessibili.

L’atteggiamento che tutti dobbiamo tenere è quello illustrato dal discorso che il Presidente della Repubblica ha rivolto agli italiani: non avere paura, ma agire nella consapevolezza che stiamo vivendo un momento molto serio, che richiede soprattutto assunzione di responsabilità.

Come sapete la scuola è stata chiusa per decreto governativo nella settimana dal 24 al 29 febbraio 2020 e dal 2 marzo sino al 15 marzo siamo in “sospensione didattica”, il che significa che gli alunni non possono venire a scuola, ma la scuola ha comunque un suo funzionamento e chi avesse bisogno dei servizi di segreteria può accedervi, previo appuntamento fissato tramite telefono (misura resasi indispensabile per contingentare le entrate ed evitare assembramenti).

Da circa una settimana i docenti hanno cominciato a caricare sul registro elettronico, nella sezione “Comunicazioni”, del materiale didattico, come letture, compiti, ecc.: la finalità è quella di mantenere i contatti con gli alunni e le alunne, in modo che sappiano che la scuola continua a lavorare per loro ed a cercare delle modalità di condivisione e di crescita culturale ed educativa.

Il Comitato Genitori ed i rappresentanti di classe dei genitori si sono resi immediatamente disponibili a collaborare con la scuola, caricando sui gruppi Whatsapp il materiale pubblicato nel registro elettronico, in modo da raggiungere anche coloro che avessero ancora delle difficoltà di utilizzo del registro.

Molti alunni ed alunne hanno risposto prontamente, sempre attraverso la funzione “Comunicazioni” o in altre modalità indicate dagli insegnanti, svolgendo compiti, ponendo domande ecc.; altri alunni faticano a partecipare al dialogo educativo intrapreso attraverso questi inediti canali.

Mi rivolgo a tutti quanti: l’assunzione di responsabilità che ci è richiesta in questo momento, significa che ciascuno deve fare la propria parte e quindi esorto tutti gli alunni e le alunne a rispondere alle proposte dei loro docenti, perché l’eccezionalità del momento costituisca un’occasione di crescita consapevole.

La dirigente scolastica

Mirka Agostinetti